La Conferenza Stato-Regioni, ha approvato il 9 luglio il nuovo schema del Conto Energia per il triennio 2011 – 2013, dando contemporaneamente il via libera alle Linee guida nazionali. Non mancano novità rispetto al passato in merito a tariffe e tetto di potenza cumulata.
La nuova regolamentazione dgli incentivi al fotovoltaico per impianti che verranno realizzati dal 1 gennaio 2011 sino al 2013, conferma per quest’arco temporale tariffe fisse e garantite della durata di vent’anni, seppur ridotte. Arrivato alla sua terza emanazione, il conto energia vede in quest’ultima revisione cambiare le tipologie degli impianti, abolendo la distinzione tra impianti non integrati, parzialmente integrati e integrati, contemplando ora due sole categorie: “Realizzati sugli edifici” e “Altri impianti”. Nello schema approvato, la suddivisione rispecchia diverse classi di potenza cui corrispondono incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a
200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW. La dotazione economica così stabilisce che la potenza fotovoltaica incentivabile complessiva sia di 3.000 MW, cui si possono sommare altri 200 MW di "impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” (ovvero utilizzanti moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici, e che rispondono a determinati requisiti costruttivi e modalità di installazione) e, ancora, 150 MW di “impianti fotovoltaici a concentrazione” (cioè che concentrano la radiazione solare su celle fotovoltaiche). La riduzione delle tariffe segue un andamento inversamente proporzionale alle dimensioni degli impianti, intorno al 10% per quelli più piccoli (allestimenti domestici da 1-3 kW) ed al 25,7% per impianti a terra di grande potenza da 1 MW o più. Con ulteriori decurtazioni, del 6% ogni anno, per i sistemi che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013. In merito alle nuove tipologie introdotte riportiamo di seguito il testo del decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento. Viene poi istituito un ulteriore premio del 5% sulle tariffe per gli impianti che sorgono su discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare e per quelli installati in sostituzione di coperture contenenti amianto.
“Al provvedimento sono affiancate le Linee Guida nazionali per l'Autorizzazione Unica ,necessaria alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Sette punti principali e indicazioni utili per fornire regole certe che consentono a Regioni ed Enti locali di realizzare istruttorie di autorizzazione, trasparenti e capaci di attirare gli investimenti, coniugando le esigenze di crescita ed il rispetto dell’ambiente e del paesaggio.
Fonte: Qual Energia.it, Energia.in, Green Report, Il Sole 24 Ore, Ministero dello Sviluppo Economico
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