Esplosione nella Centrale Nucleare di Marcoule (FR)

Esplosione nella Centrale Nucleare di Marcoule (FR)

E’ di queste ore la notizia secondo la quale si è verificata un’esplosione nel pressi del sito di Marcoule, nei territori del Gard in Francia, a 250 km circa da Torino. Al momento, nonostante la frammentarietà delle informazioni, è dato per certo il bilancio tragico dovuto all’incidente che è costato la vita ad una persona ed ha provocato quattro feriti.

Secondo la pagina web di Midi Libre, l’esplosione, la cui causa scatenante è ancora incerta, ha avuto luogo verso le 11.45 all’interno di un sito denominato Centraco (Centro nucleare per il trattamento e il condizionamento delle scorie) di proprietà della società Socodei, filiale dell’EDF (Ente francese per l’energia elettrica). Stando alle prime informazioni, la detonazione ha determinato un incendio e ha interessato un forno utilizzato per la fusione dei detriti radioattivi metallici. Francis Sorin, portavoce della Società francese per l’energia nucleare, offre le prime stime sull’entità dell’incidente e afferma che si tratta di una circostanza dovuta a una reazione chimica sufficiente a innescare l’esplosione, ma che il fenomeno non può aver durata nel tempo.
Le unità di crisi intervenute, precisano che è stata istituita un’area per evitare il rischio di fuga di sostanze nocive verso l’esterno degli impianti e che i lavoratori impiegati nell’azienda sono stati isolati a scopo precauzionale. I responsabili della sicurezza sul lavoro sottolineano come sia la prima volta in 15 anni che si verifica un incidente di questo tipo ed invitano alla calma le persone che operano nella zona.
Si tratta comunque, affermano i cronisti, di un nuovo duro colpo per l’EDF e di un ulteriore elemento a supporto della causa degli ecologisti i quali, d’altra parte, avevano in qualche modo previsto la possibilità di pericoli in un territorio che ad agosto aveva registrato attività sismiche a poche decine di km da Marcoule.
Dopo pochi mesi dalla catastrofe di Fukushima, e a pochi giorni dalla commemorazione del disastro dell’impianto chimico AZF di Tolosa che, nel settembre del 2001 aveva causato la morte di 31 persone, France Nature Environnement invita a riflettere sul fatto che questo nuovo incidente sottolinea una volta di più i problemi relativi alla sicurezza quando si parla di rischio nucleare e tecnologico in Francia.

Fonte: CDourable.info (autore David Naulin)


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