Il riciclo delle lampadine parte dai banchi di scuola

"Vita da lampadina" è il progetto di WWF e Ecolight per il corretto uso e smaltimento delle lampadine a risparmio energetico, dedicato agli alunni delle classi elementari per spiegare perché le lampadine a risparmio energetico esauste devono essere riciclate.
 
Si impara già sui banchi di scuola a riciclare le lampadine a risparmio energetico. Questo l'obiettivo del progetto "Vita da lampadina" lanciato da WWF ed Ecolight che si rivolge agli alunni delle classi elementari. Le lampadine a risparmio energetico sono considerate rifiuti speciali (sono dei RAEE del raggruppamento R5) a tutti gli effetti e contengono sostanze inquinanti: devono quindi seguire un preciso percorso di raccolta e recupero. Il loro riciclo permette di recuperare vetro, plastica, alluminio e mercurio, tutte materie che possono essere immesse nuovamente nei cicli produttivi.
Un insegnamento per imparare ad essere sin da piccoli cittadini modello e che Ecolight e WWF diffondono grazie ad una campagna di educazione per sensibilizzare alunni delle classi di quarta e di quinta elementare sul delicato tema delle lampadine esauste. Nasce così "Vita da lampadina", il programma didattico attraverso il quale i ragazzi possono "toccare con mano" com'è fatta una lampadina a risparmio energetico, come funziona, perché deve essere raccolta separatamente e come deve essere trattata affinché possa dare vita a vetro, plastica, alluminio e fornire mercurio per realizzare altre lampadine. Tre le fasi dell'iniziativa: si inizia con dei laboratori che saranno proposti direttamente in aula. Qui gli educatori del WWF spiegheranno come sono fatte queste lampadine e cosa è possibile ottenere da esse. Ai ragazzi saranno mostrate le fasi di recupero, le materie prime seconde ottenute dalla lavorazione e gli oggetti che vengono realizzati. Con la seconda fase del progetto, gli alunni saranno invitati a raccontare con immagini quanto appreso: dai disegni e sceneggiature proposte saranno realizzati dei cartoni animati per spiegare ad altri ragazzi la "vita di una lampadina". Da ultimo, la visita ad una delle Oasi WWF come premio per i migliori lavori.

“A differenza delle vecchie lampadine a incandescenza, ormai non più commercializzate, quelle a risparmio energetico sono considerate rifiuti speciali (sono dei RAEE del raggruppamento R5) a tutti gli effetti e contengono sostanze inquinanti: devono quindi seguire un preciso percorso di raccolta e recupero”, ha precisato il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio.
 
fonte: Consorzio Ecolight

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