La Svizzera conferma l’addio alle centrali nucleari

Con 125 voti contro 58 e due astensioni , il Consiglio degli Stati elvetico conferma la decisione presa nel maggio scorso di abbandonare i progetti di nuove centrali nucleari e man mano chiudere quelle esistenti. Le centrali non considerate sicure verranno chiuse e quelle in uso verranno monitorato continuando a investire su ricerca al fine di metterle in sicurezza verso il loro naturale fine ciclo.
 
Il Consiglio Nazionale (camera bassa) ha confermato il 6 dicembre a Berna  la decisione avvallata nella scorsa legislatura sull'uscita progressiva dal nucleare della Svizzera. La Camera bassa è tornata sul tema dopo alcune mozioni decise dalla Camera alta. Le tre mozioni in campo chiedono che non venga autorizzata la costruzione di nuove centrali e che vengano chiusi gli impianti non conformi alle norme di sicurezza. Di pari passo  La formazione, l'insegnamento e la ricerca nel settore nucleare continueranno pero' ad essere sostenuti. La Svizzera dispone attualmente di 5 impianti nucleari che producono quasi il 40% dell'energia elettrica consumata a livello nazionale.
Inoltre La Camera del popolo ha trasmesso tacitamente una serie di mozioni modificate dagli Stati per la promozione delle energie rinnovabili e una maggiore efficienza degli apparecchi elettrici.
Fonte: Ticino News


 
 

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