Parco del Po torinese

Torino è la città più verde d’Italia e numerosi sono i parchi pubblici in ogni parte della città. Tra i più vasti è il Parco del Po Torinese (istituito con la Legge Regionale n° 28/1990), con annesso la “CollinaPo”, costituisce un mosaico di paesaggi differenti.

Il Parco del Po è raggruppato in tre grandi aree:

  • Il Po dei Laghi, è la zona che si estende a sud di Torino fino ad arrivare ai comuni più settentrionali della Provincia di Cuneo, caratterizzato dalla presenza di numerosissimi laghi di cava;
  • Il Po dei Re, formato dalla città di Torino e la sua cintura, caratterizzata dal sistema di residenze e testimonianze sabaude, che nel Settecento fu definita Corona di Delizie;
  • Il “Po delle Colline” è costituito dal territorio fra le Colline del Po, il Canavese ed il basso vercellese, che ruota attorno alla città di Chivasso.                              

La tappa Il Po dei Laghi attraversa un territorio pianeggiante fra i rilievi con pini a ovest e la collina torinese a nord, caratterizzato dal solenne passato sabaudo, insieme a testimonianze gotiche e barocche nei centri storici di Racconigi, Carmagnola, Carignano e Moncalieri e con due castelli reali tutelati dall’Unesco, dalla ricca agricoltura, con estesi campi coltivati, colture orticole di pregio peperoni e porri di Carmagnola, topinambur di Carignano, asparago di Santena, inframmezzati da cascine e da vasti laghi artificiali derivanti dalle attività di recupero ambientale delle industrie estrattive lungo il Po. La zona del Po dei Re, densamente urbanizzata, è caratterizzata da un ricco tessuto di architetture barocche eleganti e solenni, che testimoniano del periodo in cui Torino, che aveva per modelli Vienna e Parigi, era una delle capitali più belle d'Europa. Qui abitavano i Re e si tessevano i destini dello Stato, ma Torino è stata ed è tuttora anche crocevia di pellegrini e di mercanti, di militari e di artisti, di studiosi e di imprenditori, ciascuno dei quali ha apportato e continua ad apportare il proprio contributo, arricchendo il vivace tessuto culturale, architettonico ed artistico della città e dei dintorni. Il territorio di un fiume e quello della collina che lo borda a oriente è uno scenario unico che pochi grandi centri urbani vantano: l'area del torinese ha questa fortuna. Siamo lontani apparentemente dallo stereotipo del "Parco Naturale" che ci rimanda ai grandi boschi, alle bianche cime, ai branchi di animali selvatici. Qui siamo inseriti in un tessuto antropizzato dove convivono habitat ed eccellenze storico architettoniche importanti: un insieme di aree protette istituite per migliorare un ambiente urbanizzato, e quindi anche per fornire opportunità di svago e aria aperta a circa due milioni di cittadini ed ai turisti che qui giungono. I fiumi dell'area torinese sono luoghi della natura, di paesaggi fluviali emozionanti, corridoi per la migrazione dell'avifauna, dove restano ancora le testimonianze della storia che ha legato l'uomo al fiume, questo è lo scenario della terza area del Parco del Po il Po delle Colline.
Poche città in Italia vantano itinerari escursionistici nella natura, a soli due chilometri dal centro cittadino, tra questi oltre a quelli elencati bisogna aggiungere, quelli percorribili sulla collina torinese. Molti, oltre a quello di Superga, sono i parchi collinari: oltre al famoso Parco della Maddalena, si segnalano il romantico Parco Europa a Cavoretto e i meno noti, ma molto suggestivi, Parco Leopardi, Parco del Nobile, Parco di Villa Genero, Parco di San Vito.
Numerosi sono anche i percorsi sia all'interno dei parchi, sia all'esterno, attraverso la fitta rete di strade carrozzabili, strade campestri, carrarecce e infine sentieri, che negli ultimi decenni del XX° secolo rischiarono di scomparire, un pò per la crescente urbanizzazione collinare, un pò per il declino delle attività agricole e forestali, un pò per incuria. Tali percorsi sono oggi tornati ad essere valorizzati e utilizzabili grazie al Coordinamento Sentieri della Collina Torinese, raggruppamento di associazioni costituito nel 1997 sotto l'egida della Provincia di Torino (Assessorati per la cultura e il turismo), con capofila l'Associazione Pro Natura Torino, con lo scopo del recupero e valorizzazione dei percorsi, redazione di carte e guide, e promozione della conoscenza e della frequentazione di questo territorio di straordinario interesse.

www.parchipocollina.to.it; www.comune.torino.it; torino.pro-natura.it


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