Come suona la stagionalità? I ritmi di ortaggi e verdure

Se qualche settimana fa ci siamo posti la domanda su come suonava il caos, oggi è la volta di chiedersi come lo fa la stagionalità. Ebbene la viennese Vegetable Orchestra, composta da 12 elementi è da ormai due lustri, dal 1998, che propone musica utilizzando strumenti musicali realizzati con verdure.

Peperoni, melanzane, cetrioli, cipolle, zucche, lattuga e ortaggi, che danno vita a ritmi dalle atmosfere afro e reinterpretano i grandi classici della musica europea. Un universo sonoro unico ed originale, che fonde insieme diversi generi musicali: dalla contemporanea alla sperimentale, dal free jazz al dub all’elettronica, solo per citarne qualcuno, e note che sembrano provenire ed evocare il didjeridoo australiano.  

Artisti geniali che non sono vegetariani o vegani, ma il cui progetto artistico può essere descritto come un vero organismo vivente, come sottolinea Nikolaus Gaunsterer “Penso che per noi sia importante poter entrare con la Vegetable Orchestra in tutti i diversi tipi di sfere o “arene”. Noi siamo capaci di lavorare con sia in in un contesto politico, sia economico, ma anche ecologico”. Ogni concerto della Vegetable Orchestra è un tributo alla stagionalità ed alla territorialità prima che uno spettacolo polisensoriale. La mattina, prima dell’esibizione l’ensemble sceglie direttamente, al mercato, le verdure che diverranno strumenti (verdure locali e di stagione, ovviamente). Dopo di che con artigiana perizia trasforma ogni melanzana in una nacchera, ogni peperone in una tromba, ogni carota in un flauto e ogni porro in un violino, impiegando anche svariate ore nella preparazione. Se poi qualche tono non si riesce a realizzare con ortaggi e verdure, possono sempre venire in aiuto posate e utensili per dare vita ai un concerto dal sapore indimenticabile. Anche perché a giovarsi delle esibizioni della band viennese, non è solo la mente, ma anche il corpo. Infatti a conclusione di ogni concerto gli strumenti, sicuramente inutilizzabili per ulteriori date, diventano la materia principale per fumanti zuppe salutari (sia per qualità sia per ingredienti) distribuite al pubblico. Sul loro sito è possibile ascoltare, guardare e conoscere meglio la filosofia e la musica del gruppo, nonché l’ultimo lavoro, il secondo cd “Automate”. Un tributo ed uno studio sulle tracce e gli artisti che influenzano i più diversi stili di musica elettronica contemporanea. Un modo originale per rispettare l’ambiente e per riflettere sull’utilizzo delle risorse della nostra Terra, creando arte. 

Fonte: www.vegetableorchestra.org

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