"Focaccia blues", il panettiere che vinse Mc Donald's

Esce nei cinema, dopo numerosi problemi legati al finanziamento, il film che racconta la vera storia di un panettiere di Altamura, che con le sue focacce ed il suo pane ha fatto chiudere la filiale locale del colosso americano. Arricchita dalla presenza di Lino Banfi, Renzo Arbore e Michele Placido, la pellicola sarà nei cinema dopo Pasqua.
La notizia, qualche anno fa, fece il giro del mondo, riscotendo l'interesse della stampa straniera che le diede spazio in prima pagina, dal New York Times a Liberation. Attratti da una storia in cui il localismo vince sulla globalizzazione, la bravura di un artigiano sul potere di una multinazionale, l'unicità dei sapori sui menu' in serie. Oggi la vicenda diventa un film, che ha notevolmente faticato ad essere prodotto, ma che dal prossimo 17 aprile girerà l'Italia, Focaccia Blues con Lino Banfi, Renzo Arbore , Michele Placido e Niki Vendola (presidente della regione), diretto dal pugliese Nico Cirasola, prodotto e distribuito da Alessandro Contessa.
La storia narrata è quella conosciuta che ha per protagonista Luca Di Gesù in arte panettiere che, armato di pane, focacce, pomodori e olio d'oliva, lentamente ma inesorabilmente è riuscito ad avere la meglio sul colosso costringendolo a chiudere.
Tutto comincia nel 2001, quando ad Altamura, provincia di Bari, viene inaugurata, tra la curiosità di tutti gli abitanti, una grande, fiammante sede di Mc Donald's: un ristorante di 550 metri quadri, con tanto di massiccia campagna promozionale in tutta la zona, portata avanti con le più aggiornate tecniche di marketing. Come prassi il colosso del pranzo veloce installa i suoi negozi acquisendo le proprietà intorno ad esso se le giudica correnti, ma non in questo caso: la piccola focacceria viene ignorata e quel gesto costerà caro alla catena del cibo in serie americana. Pian piano la popolazione di Altamura decide di scegliere definitivamente la focaccia tradizionale a discapito dell'hamburger, con vere e proprie azioni di boicottaggio, come quelle intraprese dagli anziani del paese che si siedono a mangiare la focaccia nel dehor del "big mac"
Frutto di due anni di lavoro la docufiction, perché unisce un documento reale alla fiction, "vuole raccontare il rispetto per la diversità, un ritmo diverso di vita" ha detto il regista. "Con Focaccia Blues e la sua filosofia - spiega Onofrio Pepe, uno degli ispiratori del film - vogliamo arrivare alla Casa Bianca. D'altronde Obama l'abbiamo già sentito parlare a un congresso negli Stati Uniti, durante un nostro viaggio per promuovere i prodotti pugliesi, e ci ha conquistato. Dalla sua amministrazione ci hanno chiesto anche dei semi per l'orto di Michelle".
La promozione del film andrà avanti nelle settimane che seguono l'uscita della pellicola in diverse città dove sono stati organizzati e si organizzeranno eventi gratuiti e aperti al pubblico: degustazione di focaccia, esibizione di gruppi musicali e presentazione del trailer alla presenza del regista Nico Cirasola, del produttore Alessandro Contessa e della sceneggiatrice Alessia Lepore. Si comincia da Roma e si prosegue il 15 aprile a Torino, il 20 aprile a Firenze, il 27 a Bologna e poi Perugia, Caserta e tutte le città che vorranno aderire.

Il sito di FocacciaBlues

Fonte: Repubblica, Focaccia Blues

Oltre a informazioni su <em><strong>Focaccia Blues</strong></em>, su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su alimentazione e salute, sul filmambiente,sula cucina locale, consumi sostenibili e iscriverti a <a href="http://www.effettoterra.org/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="http://www.effettoterra.org/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="http://www.effettoterra.org/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="http://www.effettoterra.org/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche."

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter