Il miglior modo per capire concretamente il problema dei cambiamenti climatici forse è vederlo, in modo che anche i più scettici o i poco informati, vedano con i propri occhi cosa potrebbe capitare e perché se ne parla sempre di più. E oggi, grazie ad internet questo è possibile, il progetto si chiama Climate Change On Your World ed è basato sulle mappe di Google Earth , elaborate grazie a immagini satellitari Nasa. A differenza delle solite mappe satellitari che consultiamo queste sono sequenze che rappresentano, in serie temporale e fino al 2100, il potenziale futuro ambientale del pianeta, con la possibilità di zoomare su tutte le regioni della Terra e persino sulle singole città.
Le mappe di Google mostrano il riscaldamento terrestre con l'avanzare degli anni. Alcuni dei maggiori aumenti si registrano ai due poli, dove la colorazione rossa indica innalzamenti a due cifre della temperatura media. Il progetto è il risultato della collaborazione tra Google e il Met Office e il Ministero dell'Ambiente britannico. Oltre a dati specifici sull'impatto del cambiamento climatico su ogni area del pianeta, sono anche disponibili informazioni su ciò che si può fare e ciò che già si fa per prevenirne gli effetti negativi.
Secondo gli scienziati, le temperature medie globali aumenteranno, nei prossimi 100 anni, da 1,8 a 4 gradi Celsius, a causa delle emissioni derivanti dalla combustione di carburanti per i trasporti e per la produzione di energia. Le conseguenze potrebbero essere inondazioni e carestie che minacceranno la vita di milioni di persone. La media globale comprende tuttavia ampie variazioni a livello regionale e locale.




