Nel 2008 il Piemonte viaggerà di più sulle due ruote, approvata la prima graduatoria per il cofinanziamento dei sistemi di bike sharing. Un sistema innovativo di promozione per trasporti a basso costo e impatto zero in 17 città piemontesi, ora più vicine ad alcune realtà europee. Per le prossime settimane si prevede una riapertura del bando.
Dopo l’accordo tra Provincia di Torino, ANCI e 40 Comuni del novembre scorso "per una mobilità sostenibile", anche la Regione si mette in moto, approvando la lista dei comuni ammessi allo stanziamento di 1.600.000 € per servizi di bike sharing.
L’occasione è stata offerta dalla disponibilità dei 15 milioni di € del “Fondo triennale per la mobilità sostenibile” del Ministero dell’Ambiente, per promuovere l’utilizzo della bicicletta nelle città, nonché l’intermodalità della stessa con i mezzi pubblici. Una scelta importante se si pensa che nell’Unione Europea, circa un quinto delle emissioni totali di gas inquinanti proviene dai trasporti, e il 90% di queste da trasporti su strada. Le politiche adottate in Italia per incentivare i cittadini all’uso della bici, sinora, non sono state sicuramente adeguate a quelle di altri paesi europei, ma questa potrebbe essere la prima tappa di un tour per avvicinarsi al podio. In Germania nel 2007 sono stati destinati 80.000.000 di € a progetti di bike-sharing, in Olanda, paese di ciclisti per eccellenza, il primato spetta a Groninga, dove oltre un terzo degli spostamenti è effettuato in bicicletta. Risultato ottenuto grazie ad attente politiche in atto sin dagli anni ottanta, creando una rete di percorsi e corsie riservate completata da servizi di parcheggio e da efficaci misure di trasporto pubblico. Una rivoluzione, o se si preferisce intuizione, cui si sono aggiunte alcune capitali europee come Parigi. Nella capitale transalpina il sistema Vélib (contrazione delle parole velò – bici – e liberté – libertà), mette a disposizione della cittadinanza e dei turisti oltre 740 posteggi e 10.000 mezzi, preventivando per il 2008 il raddoppio degli stessi.
Al di qua delle Alpi il bando della Regione Piemonte dell’ottobre scorso prevedeva un finanziamento del 50% per l’ installazione di sistemi di noleggio biciclette, coprendo il 100% dell'adeguamento di quelli già esistenti alla tecnologia BIP. Il Biglietto Integrato Piemonte, una smart card che sostituirà il biglietto cartaceo e permetterà di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico. La sovvenzione riguarda i comuni di: Torino, Alba, Vercelli, Savigliano, Asti, Nichelino, Biella, Pinerolo, Settimo Torinese, Venaria Reale, Susa, Tortona, Moncalieri, Avigliana, Ciriè, Giaveno, Borgomanero, oltre all'Unione dei Comuni Basso Novarese ed il circuito Torino Green Ways. Accolte anche le richieste di adeguamento ai sistemi BIP dei Comuni di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Pinerolo, Savigliano e Settimo Torinese. Centri urbani che vedranno comparire rastrelliere e colonnine, in alcuni punti strategici quali stazioni, scuole e supermercati, per un totale di 230 nuove postazioni e 2.000 biciclette. Queste le cifre di una Regione che cerca di essere in continuo movimento, rispettosa dell’ambiente e a misura di cittadino, promuovendo una mobilità intelligente, come espresso dalle dichiarazioni dell’Assessore ai Trasporti Borioli “Nelle prossime settimane riapriremo il bando consentendo ad altri Comuni di presentare domande di finanziamento”.
Fonte: Regione Piemonte, Lumsa, Comune di Parigi, Blog di Jacopo Fo, Wikipedia
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