Provincia di Torino, 60 mila euro ai comuni per progetti di mobilità sostenibile

Due le attività richieste dal bando provinciale: lo svolgimento di un percorso educativo sul tema della mobilità sostenibile in almeno un plesso scolastico e l’istituzione di un gruppo di confronto tra amministrazione comunale, scuola, cittadinanza e associazioni, per individuare le problematiche di mobilità realtive alla scuola coinvolta. Scadenza 31 marzo 2014.
 
Per ridurre in città l'uso dell'automobile, così come auspicato dalla Commissione Europea, e portare ad un ripensamento delle modalità di spostamento e della qualità degli spazi urbani, oltre ad interventi normativi e infrastrutturali, sono indispensabili azioni di informazione, sensibilizzazione e, soprattutto, di educazione, che portino alla promozione di buone pratiche sul territorio.
Tali azioni diventano incisive quando inserite in processi partecipativi in grado di innescare la condivisione - ma anche la coprogettazione - da parte della cittadinanza di scelte diverse (pedonalizzazioni, ZTL, Zone 30 e quant'altro) che le amministrazioni portano avanti per incentivare la mobilità sostenibile.
Sulla base di queste premesse, la Provincia di Torino ha attivato molteplici percorsi e strumenti, per facilitare l'avvicinamento e il lavoro di comuni, scuole e cittadinanza su questa tematica, partendo dalle zone fruite dagli utenti deboli, e in particolare dalle aree intorno ai plessi scolastici. In particolare: una guida on-line; la possibilità di finanziamento di attività educative e di progettazione partecipata; questionari on-line per raccogliere dati sulle modalità di spostamento, relative motivazioni e suggerimenti; il Tavolo di Agenda21 "Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici"; diversi interventi formativi.

Un concreto aiuto all'individuazione delle prime azioni da adottare per favorire modalità di spostamento più sostenibili, è rappresentato dalla guida on-line Cambiastrada che fornisce spunti operativi, materiali, documenti di riferimento e raccolte di esperienze, strutturati per categoria di utenza.
La Provincia supporta anche finanziariamente azioni di sensibilizzazione, educazione, attivazione di percorsi sicuri casa-scuola, e tavoli di progettazione partecipata per rendere più sostenibile la mobilità attraverso specifici bandi di concorso, quali:

  • "A scuola camminando", rivolto alle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio provinciale;
  • "Giovani in movimento", rivolto alle scuole secondarie di secondo grado;
  • Bando per l'assegnazione e l'erogazione di contributi a favore dei Comuni per la promozione di progetti di educazione e progettazione partecipata sulla mobilità sostenibile a partire dai plessi scolastici.
Al fine di rendere più efficace la partecipazione ai bandi suddetti e/o di analizzare le usuali modalità di spostamento verso gli istituti scolastici e le criticità che impediscono una mobilità più sostenibile, la Provincia di Torino invita le scuole del territorio a partecipare al "Monitoraggio degli spostamenti casa-scuola" che si rivolge ad allievi, genitori, insegnanti e personale A.T.A. La Provincia fornisce l'elaborazione dei dati alle scuole che lavorano nell'ambito del Tavolo di Agenda21 "Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici" costituito nel luglio 2006 con ANCI Piemonte e diversi Comuni del territorio. L'adesione è sempre aperta.
Previsti numerosi "Interventi Formativi" e momenti di confronto sul tema.
 
Fonte: Eco dalle Città, Provincia di Torino
 

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