Torino. Past/present: uno swap di arredi e oggetti d’arredamento per salvarli dalla spazzatura

Durante la giornata conclusiva della campagna “European Waste Week Reduction” Legambiente, Molecola e la rivista L’Architetto Contemporaneo hanno organizzato, l’evento Past/Present; il baratto di arredi e oggetti d’arredamento per le vie di piazza Vittorio.
 
L’appuntamento era dalle ore 10 alle ore 18 in piazza Vittorio Veneto dove al baratto e al dono sono stati affiancati laboratori creativi di riciclo per grandi e piccini, dando spazio ad artisti e designers che hanno fatto del riciclo una missione. Un’occasione originale per dare a potenziali rifiuti una nuova vita ed accrescere la consapevolezza sull’importanza del riuso e del riciclo come sistema etico-sociale per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.
Federico Vozza, presidente di Legambiente Molecola, dichiara: “Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che ridurre i rifiuti non significa sottoporsi a privazioni o rinunce ma, anzi, vuol dire stimolare la creatività e l'ingegno rafforzando al tempo stesso i legami sociali. Le buone pratiche di vicinato possono inserirsi in una più ampia strategia volta alla prevenzione dei rifiuti che ci auguriamo venga adottata con maggior forza dalle istituzioni. Oggi è possibile affrontare in concreto la sfida della riduzione, come è riuscita a fare ad esempio la Germania introducendo una leva economica che ha alleggerito la pressione fiscale sui più virtuosi. Per questo chiediamo che il nuovo tributo sui rifiuti -la ex Tares ora Tari- sia equo e puntuale e rispetti il principio europeo 'chi inquina paga' e sia calcolato solo sull'effettiva produzione di rifiuti indifferenziati permettendo così ai nuclei familiari più virtuosi di pagare meno”.
"Mai come oggi, anche nell'abitare, è necessario non sprecare risorse e recuperare oggetti e materiali che per la loro unicità conservano il fascino della vita vissuta - dichiara Tiziana Fabbiano, fondatrice e direttore creativo de L'Architetto Contemporaneo -. Si tratta di ritrovare e riscoprire il vecchio per accostarlo al nuovo, una sorta di ready made dell'interior design, proprio come teorizzava un secolo fa Marcel Duchamp elevando ad opera d'arte un qualsiasi manufatto di uso quotidiano. Si tratta senza dubbio di un'operazione eco-sostenibile poiché allunga il ciclo di vita degli oggetti allontanando il tempo in cui saranno spazzatura, permettendoci di imparare a scegliere gli arredi per il loro valore intrinseco e non per ciò che rappresentano. L'invito che rivolgiamo ai torinesi è quello di portare in piazza i propri vecchi arredi per dargli insieme una nuova vita".
La giornata ha visto la partecipazione di affermati designers che hanno dimostrato come l'etica possa avere una sua estetica: Alicucio, Izmade, Michele Capozzoli, Officine Catena, Lacartiera, URG Design. Creativi artigiani e appassionati che hanno aiutato i partecipanti ai workshop a reinventare vecchi oggetti con l'arte e la fantasia: Tre Civette sul Comò, miSUNsi. All'iniziativa erano  inoltre presenti le associazioni ECOntACT, l'Associazione Tesso e Le Mamme dei Giardini Cavour.
L’iniziativa è stata un’alternativa originale ai più tradizionali mercatini di Natale, dove unire il piacere degli acquisti a un po’ di creatività, ma soprattutto alla consapevolezza dell’importanza del riuso e del riciclo.
 
Fonte: molecolalegambiente.it
 
 

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