CinemAmbiente 2017

Verrà inaugurata mercoledì 31 maggio la ventesima edizione di CinemAmbiente. Il Festival, che si svolge a Torino presso il multisala Massimo, quest’anno si concentrerà  sui cambiamenti, sull’evoluzione e sui nuovi orientamenti del dibattito dedicato al tema ambientale e alla cinematografia che lo documenta.
 
1550 i titoli che si sono iscritti a partecipare, di cui 105 quelli selezionati, suddivisi nelle tre sezioni competitive del Festival: Concorso Internazionale documentari, Concorso Internazionale One Hour, Concorso Documentari Italiani, e nelle due fuori concorso Panorama e Panorama corti.
La manifestazione, contraddistinta quest’anno dall’hashtag #CA20, è diventata un punto di riferimento per il cinema ambientale e i film presentati di anno in anno costituiscono oggi un grande “Green Movie Database”, liberamente consultabile che rappresenta un patrimonio di importante valore documentario.
Come spiega il Direttore, Gaetano Capizzi, il Festival è la punta dell’iceberg di un ampio “progetto CinemAmbiente” in cui proposte culturali, attivismo, iniziative educative si fondono in un lavoro quotidiano e diffuso a favore della sensibilizzazione ambientale.
In quest’edizione i forti film di denuncia verranno affiancati da un nucleo di iniziative, proiezioni e dibattiti volti a prospettare modelli positivi di transizione verso una società ecologica, strada su cui molti si stanno incamminando, o si sono già incamminati spontaneamente.
Oltre ai film, quasi tutti in anteprima italiana, tanti ospiti, tanti dibattiti, tanti eventi speciali. Al calar della sera, sulle pareti della Mole Antonelliana, sfileranno le immagini di animali in pericolo di estinzione. In via Montebello il laboratorio InGenio espone un grande arazzo di sedici metri realizzato ai ferri con lana riciclata dagli utenti del laboratorio, dalle volontarie del quartiere e dalle Assopciazioni, tra cui Laborabilia.
Lo scrittore Matteo Righetto sarà premiato con il riconoscimento letterario ideato da Tiziano Fratus, “Le Ghiande di CinemAmbiente”, mentre il premio “Movies Save the Planet” sarà consegnato da un rappresentante del Ministero dell’Ambiente a Jean-Michel Bertrand, autore del film di chiusura “La Vallèe des loups”.
In conclusione, come spiega Luca Mercalli: “Un festival come CinemAmbiente, tra i protagonisti della cultura ambientale in Italia, ha un ruolo forse ambizioso, ma cruciale, ossia raggiungere e convincere i molti, troppi,  che ancora non sanno o non vogliono sapere a cosa stiamo andando incontro”.
Il film di apertura del 31 maggio sarà “The age of Consequences” di Jared Scott, al termine della proiezione un dibattito con Luca Mercalli affiancato dallo scrittore e giornalista Domenico Quirico.
 
Fonte: LaStampa

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