EcoAzione! Il Suolo Minacciato

La valle del Po, uno dei più fertili tra i territori d'Europa, subisce dall'inizio degli anni novanta del secolo scorso la pressione di un'urbanizzazione sterile che avanza, nella sola provincia di Parma, di oltre un ettaro al giorno. Come una terra invasa dal cemento potrà in futuro dare nutrimento a popolazioni date in aumento è uno dei quesiti di cui intende dare ragioni Il Suolo Minacciato, documentario del 2009 di Nicola Dall'Olio.

 
Avevamo già parlato delle problematiche globali riferibili allo sfruttamento squilibrato del suolo agricolo a livello mondiale. L'occasione ce l'aveva offerta il film inchiesta del 2010 Pianeta in Vendita di Alexis Marant, che descriveva le manovre occulte di specifici settori dell'industria agroalimentare e di intere Nazioni, rivolte all'acquisizione dei terreni coltivabili situati generalmente in paesi in via di sviluppo. Un particolare paradossale, che poteva sfuggire allora ma che risalta innegabilmente adesso durante la visione dell'opera di Dall'Olio, consiste nel fatto insensato secondo il quale anche l'Italia, in qualche modo, contribuisce al fenomeno dello sfruttamento delocalizzato dell'agricoltura quando, per esempio, cementifica i suoi campi intanto che acquista da multinazionali risorse come i mangimi, di dubbia qualità e provenienza. Ma questo è soltanto uno degli aspetti negativi che ne “Il Suolo Minacciato” ci vengono descritti con competenza da allevatori, agricoltori ed esperti di quei settori che da sempre danno lustro all'immagine dell'Italia nel mondo. Alternando le riprese di vasti tratti delle pianure che fino a venti anni fa rappresentavano l'eccellenza delle produzioni alimentari e agricole nostrane ad interviste con personaggi di spicco in campo sociologico, climatologico e agroalimentare, il regista parmense affronta la crisi del sistema rurale padano portandolo a modello di una rinuncia programmatica del Bel Paese, che privilegia il ricorso alla speculazione edilizia e dimentica che è l'impegno sulla coltivazione della terra a nutrire le speranze per il futuro.

 

Tra gli esperti consultati nel corso del film, condividono le proprie competenze e il loro giudizio Carlo Petrini, fondatore dell'associazione internazionale Slow Food, Wolfgang Sachs, sociologo ed economista tedesco, Edoardo Salzano, urbanista e direttore di Eddyburg.it, Luca Mercalli, climatologo di vasta cultura che presiede la Società Meteorologica Italiana e dirige la rivista Nimbus, Paolo Pileri, ricercatore presso il Politecnico di Milano e direttore scientifico dell'Osservatorio Nazionale sui consumi di suolo (Oncs).
Tutti concordano nel tracciare i dettagli dello scenario inquietante che profetizza nel 2009 le tragedie ambientali recenti, di Genova e delle Cinque Terre, del Piemonte e della Campania. Emblema di eventuali disastri ecologici e sociali a venire è una provincia di Parma sfigurata, trasformata da Food Valley quale era a Gru Valley (secondo le definizioni proposte dai protagonisti del mediometraggio). Qui, nei luoghi d'origine di salumi e formaggi unici al mondo, una urbanizzazione dilagante sta trasformando l'essenza stessa di questa regione, ridotta ormai a un cantiere dove la capannonizzazione (il neologismo azzeccato è di L. Mercalli), che ruba progressivamente spazio a campi e ad allevamenti, è espressione del “fenomeno assolutamente italiano che pesca nella torbidità degli interessi locali” senza tener conto dei diversi elementi di equilibrio nella gestione di un territorio.
Il suolo non è una risorsa rinnovabile, poichè la terra ha una dimensione finita che può diventare irrecuperabile quando la sua produttività viene sacrificata nel nome di guadagni facili e immediati; e la corsa improntata a speculazioni edilizie ed a interessi economici e finanziari che ha come conseguenza la riduzione delle aree agricole prelude a contesti catastrofici. Soltanto recuperando l'amore per la terra, quella terra così com'è, quella terra lavorata dal verme che la rende permeabile, quella terra elemento del ciclo di cui l'uomo stesso è parte, sarà possibile ritrovare la coscienza di quanto essa sia un bene prezioso, unica condizione per proteggerla e conservarla al domani nella sua integrità.

Il Suolo Minacciato, 2009
Italia - 50'
Regia: Nicola Dall'Olio
Produzione: WWF e Legambiente di Parma

Commenti e ricerche a cura della Redazione di Effettoterra

Fonte: Sito Ufficiale

Collegamento di interesse: Cronaca dell'alluvione al nord-ovest italiano (inizio novembre 2011)

Ultimi film in Ecoazione!:

 

<p>Oltre a informazioni su<strong>  Il Suolo Minacciato </strong>su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su difesa del territorio, stop al conusmo di territorio,cementifiaczione,alluvione. Eco Azione! è la rubrica su film e documentari a carattere ambientale, film, corti, documentari di Effetto Terra,puoi iscriverti a <a href="/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche.</p>"

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter