Fight club: come trasformare l’olio della frittura in sapone da bucato

Dopo una frittura cosa ne fai dell'olio rimasto? Versarlo nello scarico del lavandino, o del bagno, non è possibile poiché, essendo molto denso, non si diluisce in acqua e può causare un intasamento degli scarichi. Anche gettarlo nell'immondizia creerebbe comunque un disagio.
 
Nella maggior parte dei casi corriamo il rischio di dover conservare qualcosa di altamente nocivo o smaltirlo in maniera non proprio sostenibile. Un’alternativa sarebbe quella di creare del sapone da bucato
Il procedimento non è molto semplice, ma vale la pena tentare. Ecco come si crea del sapone a partire da una quantità determinata di olio esausto.
Bisogna fare una piccola premessa. Infatti il sapone che andremo a creare non è pregiato, stiamo sempre parlando di olio di scarto. Attenzione dunque a usarlo solo per la detergenza delle mani e per la pulizia del bucato o come elemento decorativo.
Ecco gli ingredienti che servono per creare il nostro sapone:
  • 1 litro di olio di frittura esausto;
  • 135 grammi di soda caustica;
  • oli essenziali a scelta;
  • 300 ml di acqua di rubinetto;
  • amido di mais o di riso per fissare le essenze.
Nella preparazione del sapone conviene sempre indossare delle protezioni per le mani e per il viso: guanti e mascherina dovrebbero essere sufficienti, per non fare la fine di Bradd Pitt/Edward Norton in Fiht Club.
La preparazione del sapone è un processo delicato, durante il quale dovrete prestare la massima attenzione.
Assicurarsi che non sia olio di natura mista, come ad esempio olio di semi vari, e pulisrlo con cura seguendo questa procedura: versare l'olio in una pentola e aggiungere dell'acqua, scaldare il tutto su un fuoco basso mescolando con delicatezza. Tutti i residui di cibo e le impurità che galleggiano nell'olio precipiteranno nello strato sottostante di acqua (l'olio essendo più leggero dell'acqua galleggia). Per separare l'olio dall'acqua dovrete, semplicemente, farlo raffreddare e poi congelarlo, dopo di che separare lo strato solido di acqua dall'olio sarà estremamente semplice. Ripetere questi passaggi finché non si saranno rimossi dall'olio tutti i residui di cibo.
Adesso, in un contenitore (una pirofila in vetro ad esempio) versare l’acqua alla quale bisogna aggiungere poco alla volta la soda, mescolandola lentamente. Durante il processo, la temperatura della soluzione salirà. Cercare di non aspirare e, ovviamente, tenere lontani i bambini.
Su un fornellino a fuoco basso, riscaldare l’olio. Entrambi i liquidi – l’olio e la soda – devono raggiungere la temperatura di 45-50°. Misurarla con l’aiuto di un termometro per alimenti ad immersione.
Quando le due soluzioni avranno raggiunto la giusta temperatura, versare la soluzione di soda nel pentolino con l’olio, frullando il tutto con un frullatore a immersione. Durante questa operazione, fare molta attenzione.
Una volta che il composto avrà raggiunto una consistenza liscia e omogenea, aggiungere le fragranze desiderate, olii essenziali, fissandoli aggiungendo un cucchiaino di amido di mais o di riso.
Versare il composto negli stampi e lasciare che si indurisca. Coprire gli stampi con un tessuto caldo e lasciare riposare per un mese e mezzo in un luogo riparato e asciutto, in modo tale che la soda si “esaurisca” completamente.
Quando si andrà a toglierlo dagli stampi, utilizzare sempre i guanti, potrebbero esserci ancora dei residui di soda. Nel sapone finale, non resterà traccia di soda, ma durante il suo utilizzo bisognerà prestare sempre molta attenzione.
 
Fonte: benesseredacondividere.it
 
 
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