Expo 2015: nutrire il pianeta ! Energia per la vita

Creare un centro internazionale permanente di ricerca per la nutrizione e lo sviluppo sostenibile senza eguali al mondo: è questo l’obiettivo principale dell’intesa firmata dal Ministero dell’Ambiente con Expo 2015.
 
Due anni prima dell’inaugurazione dell’evento, l’attenzione si concentra su ciò che resterà come eredità stabile dopo la conclusione dell’esposizione universale. Il progetto prevede la realizzazione di un polo internazionale di studio, ricerca e divulgazione a favore dello sviluppo sostenibile del pianeta.
Realizzare un centro internazionale permanente di ricerca per la nutrizione e lo sviluppo sostenibile con sede a Milano. È quanto prevede l’accordo firmato dal Ministero dell’Ambiente ed Expo 2015, che è stato presentato ieri – nella sala stampa di Palazzo Chigi – a Roma nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Corrado Clini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega a Expo 2015 Paolo Peluffo e l’amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala. Durante l’incontro sono stati illustrati gli obiettivi e le modalità operative che porteranno alla nascita di un polo internazionale di studio, unico nel suo genere al mondo, attivo nella ricerca e divulgazione oltre che centro di attrazione per tutte le eccellenze dell'ecologia e della sicurezza alimentare. Il centro resterà come eredità permanente dopo la conclusione dell’Esposizione Universale. “Il centro sarà un'infrastruttura che rimarrà dopo l’Expo per la comunità internazionale”, ha spiegato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, intervenuto ieri alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo.
Il governo, nella prima settimana di marzo – ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega a Expo 2015, Paolo Peluffo "chiuderà con un'ultima riunione la cabina di regia sulla manifestazione con un documento strategico per dire cosa l'amministrazione centrale dello Stato farà per l'Expo'' con politiche anche dei ministeri.
L’International Center Food and Environment Security sarà un punto di riferimento permanente per la nutrizione e lo sviluppo sostenibile, un centro globale per gli studiosi e gli esperti del settore, in cui approfondire e sperimentare nuove soluzioni per risolvere i problemi connessi all’ambiente, allo squilibrio di risorse energetiche e alimentari.
Ci eravamo posti l’obiettivo di qualcosa che non finisse con l’Expo. Il Centro che parte oggi sarà aperto agli enti locali, alle università e agli istituti che vorranno partecipare” ha dichiarato l’AD Giuseppe Sala.
Il Centro sarà promotore di progetti di formazione – realizzati dal Ministero dell'Ambiente – sulla sicurezza alimentare e ambientale per i Paesi in via di sviluppo, che coinvolgano Organizzazioni internazionali, come la Fao e l’Unesco, ed Enti privati.
Nel ricordare che l'obiettivo era di portare all'Expo 130 Paesi “e oggi contiamo l'adesione già di 120”, Sala ha spiegato che “molti dei contenuti li porteranno i Paesi stessi”.
 
Fonte: Ansa, expo2015.org

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