Il cuore di coltan dei nostri smartphone è in Congo

La due giorni organizzata da CISV in occasione della Congo Week, la settimana internazionale dedicata a rompere il silenzio sulla guerra in Congo, ha riportato all'attenzione dell'opinione pubblica il problema delle guerre per le risorse. Risorse poco conosciute, ma che spesso, sono essenziali per controllare interi settori di mercato come nel caso del coltan in Congo.
 
Nel film del 1995 di Frank Marshall e nel libro del 1981 di Michael Crichton, la guerra civile in Congo accompagna i protagonisti sin dalle prime pagine e sequenze. Varie spedizioni sono alla ricerca dei diamanti blu, indispensabili per il futuro della tecnologia terrestre. Questo l'antefatto, dove tra le righe possiamo leggere la spasmodica ricerca del potere attraverso il controllo delle risorse. La trama poi si dipana sulle corde romanzate dell'avventura prendendo direzioni che al momento non ci interessa analizzare.
Ma, oggi, come spesso accade la realtà supera la fantasia, non è infatti l'opera visionaria di uno scrittore o di un cineasta quello che sta accadendo in Congo, lacerato da una sanguinosa guerra civile in nome del coltan. Basilare per l'industria elettronica, presente in tutte le apparecchiature telefoniche di nuova generazione, dagli smartphone alle video camere. Questo conduttore è una combinazione di due minerali, la columbite e la tantalite e negli ultimi tre anni ha visto il proprio valore aumentare del 600%. Un rapporto di Watch International del 2009, evidenzia come il commercio del coltan possa alimentare sfruttamento e conflitti bellici, proprio come le opere di Marshall e Crichton accennavano per verosimiglianza o intuizione letteraria. La cruda realtà invece riporta a galla uno scenario sommerso dove nell'estrazione del conduttore viene impiegato un alto numero di minori e dove un kg di minerale può arrivare ad un prezzo di mercato di 600$, contro un costo della manodopera pari a 18 centesimi di euro per kg e 9 centesimi nel caso di bambini [n.d.r. www.amka.org]. Una situazione che rende il Congo, dove è presente l'’80% delle risorse mondiali di coltan una polveriera già esplosa. A togliere il velo su questa emergenza è stata l'appuntamento internazionale Congo Week, che a Torino, grazie all'interessamento dell'ONG CISV, ha permesso ad un'ampia fetta di cittadinanza di conoscere e riflettere su come anche la tecnologia debba essere sostenibile e i rifiuti possano trasformarsi in risorse. Perchè se da una parte telefonate verdi e sostenibili sono possibili, dall'altra promuovere pratiche di consumo sostenibili anche per i prodotti tecnologici diventa sempre più un dovere per tutti noi. Sono infatti quasi 2 miliardi i telefoni cellulari prodotti e venduti ogni anno; di questi, solo una piccola parte viene riciclata. Ciò che resta va ad aggiungersi al volume di rifiuti elettronici che, secondo l'iniziativa internazionale StEP, si aggira intorno ai 50 milioni di tonnellate l'anno. E nella maggioranza dei casi ha ricadute negative sulle condizioni di vita di migliaia di persone, in questo caso non solo in Congo. Come a Agbogbloshie, in Ghana, meglio conosciuta come “Sodoma e Gomorra”, la più grande discarica al mondo di rifiuti elettronici che oltre a intossicare e inquinare l’ambiente costringe la popolazione a vivere nella miseria. [n.d.r. http://volontariperlosviluppo.it]
Perchè se l'80% del coltan si trova in Congo, l'80% dei problemi di un telefonino rotto si può risolvere senza per forza cambiarlo. Come ben spiega Ugo Vallauri, ideatore di The Restart Project, un’impresa sociale che ha lo scopo di cambiare il nostro rapporto con la tecnologia educando le persone a usare più a lungo i propri oggetti tecnologici; coinvolgendo tecnici volontari che si riuniscono in biblioteche, centri sociali, spazi autogestiti per offrire, oltre a riparazioni gratuite, spiegazioni su come aggiustare gli oggetti. [etr]
<p><span style="text-align: justify;">Oltre a informazioni su</span><strong style="text-align: justify;"><em>  guerra civile congo, coltan smartphone, the restart project</em></strong><strong style="text-align: justify;"><em>, </em></strong><span style="text-align: justify;">su Effetto Terra puoi trovare informazioni su telefonini green e iscriverti a </span><a style="text-align: justify;" href="/archivio-newsletter">newsletter</a><span style="text-align: justify;">, </span><a style="text-align: justify;" href="/directory">segnalare siti</a><span style="text-align: justify;"> e partecipare a </span><a style="text-align: justify;" href="/forum">forum</a><span style="text-align: justify;">, nonchè visitare i </span><a style="text-align: justify;" href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a><span style="text-align: justify;">, che trattano queste tematiche.</span></p>"

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