L’impronta ecologica degli Stati

Porsi seriamente il problema dei cambiamenti climatici significa necessariamente approcciarsi in maniera globale alle cause, ai monitoraggi e alle possibili soluzioni, slegandosi da qualsiasi vincolo geografico. E’ questo il ragionamento che sta alla base del calcolatore creato dalla Norwegian University of Science and Tecnology, consultabile on line.

Ogni Paese ha il proprio profilo di rischio ecologico,  molti sono ormai in deficit, con Impronte più grandi della propria capacità biologica. Altri dipendono pesantemente da risorse esterne che sono sottoposte ad una pressione crescente. Avere presente l’impronta ecologica di ciascuna nazione, suddiviso secondo settori, può risultare un’ opportunità per tutti per comprendere, attraverso dati certi, l’incidenza della vita degli Stati sul clima.
Il calcolo dell’impronta ecologica è un metodo scientifico che ci permette di stimare il ”peso” che ognuno di noi ha sulla Terra; è un metodo di misurazione che indica quanto territorio biologicamente produttivo viene utilizzato da un individuo, una famiglia, una città, una regione, un paese o dall'intera umanità per produrre le risorse che consuma e per assorbire i rifiuti che genera.
Può essere applicato a tutto e dagli anni 90, attraverso gli studi di William Rees, poi approfonditi da Mathis Wackernagel, oggi direttore dell'Ecological Footprint Network, il centro più autorevole e riconosciuto a livello internazionale, ha rivoluzionato la concezione del calcolo dell’impatto ambientale, esemplificando nel termine “impronta” l’incidenza sul pianeta.
Il sito Carbon footprint of the nation, ideato dall’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia, permette di verificare in tempo reale l’impronta degli Stati tenendo presente molteplici fattori, visibili singolarmente. Questo strumento si aggiunge agli altri presenti in rete che permettono il calcolo individuale, facendo al contempo educazione ambientali. Sono molti i progetti in merito, tra i quali segnaliamo Zerofootprint, in lingua italiana, studiato specificatamente per i bambini.

 

Oltre a informazioni su <strong><em>Carbon footprint of the nation</em></strong>, su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su energie rinnovabili, sostenibili,carboon footprint, co2,impronta ecologica, Lca e iscriverti a <a href="http://www.effettoterra.org/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="http://www.effettoterra.org/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="http://www.effettoterra.org/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="http://www.effettoterra.org/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche. "

Pubblicato in


Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

Contenuti più visti