Un salone medio consuma circa 6mila chilowattora l'anno per asciugare i capelli e 216 chilowattora per le piastre. Questi consumi si potrebbero ridurre sensibilmente spegnendo gli apparecchi quando non in uso e sostituendo gli apparecchi di classe A+ con caschi ed asciugacapelli più efficienti. Queste sono alcuni dei consigli che Kyoto club, L'Oreal professionnel e Federparchi hanno inserito nel progetto dell'ecodecalogo per i parrucchieri d'Italia.
Centocinquantamila saloni dislocati sul territorio nazionale, che grazie agli strumenti utili alla propria professione, immettono nell'atmosfera 800 mila tonnellate di anidride carbonica: l'equivalente delle emissioni annuali di 200 mila auto che percorrono 30 mila chilometri. Allora perché non provare a ridurle?
"Con l'ecodecalogo che abbiamo proposto si può evitare di consumare fino all'80 per cento dell'energia usata per illuminare i saloni e fino a due terzi dell'acqua usata per i lavaggi, 365 mila litri per un salone medio" calcola Sergio Andreis, direttore del Kyoto club.
Il progetto è partito ed hanno aderito già aderito in seicento parrucchieri ai corsi di formazione e 4.000 si sono dichiarati interessati alla proposta. Il percorso propone una prima fase di verifica eseguita dai tecnici di AzzeroCO che hanno misurato i consumi, scoprendo che possono essere drasticamente ridotti e poi, eventualmente, compensati per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica piantando alberi, cosa che comprende la partecipazione di l'Oreal che contribuirà al progetto realizzando un impianto di fitodepurazione nel parco dell'Alcantara, in Sicilia.
Fonte: Ecoblog
Pubblicato in





You Tube Effetto Terra
My Space Effetto Terra
RSS Effetto Terra