E’ il caso di dire che i piccoli comuni crescono, anzi a volte fanno scuola. Ed in materia di ambiente il comune di Piossasco, 17.500 abitanti nella provincia di Torino, è l’esempio lampante di cosa possono fare concretamente le amministrazioni comunali per l’ambiente e per i cittadini.
Da un anno a Piossasco si vendono detergenti sfusi con un risparmio di 1250 flaconi che corrispondono 75 kg di plastica e 38,6 kg di cartone, 207 kg di CO2, 3195 kWh di energia e ben 321.731 litri di acqua non utilizzate; il riciclo è giunto al 75% e da oggi è stato varato un premio per i commercianti che vendono leggero. In pratica l’Amministrazione comunale ha introdotto la PIA “premio di incentivazione ambientale”, 150 euro agli esercenti che si renderanno disponibili a realizzare almeno un intervento di riduzione dei rifiuti (che verranno finanziati a parte al 50%) e a mettere in pratica due o più norme di quelle contenute in un decalogo che il comune sta inviando in questi giorni a tutti i commercianti come ad esempio, la sostituzione delle borse di plastica, l’offerta di acqua potabile al posto dell’acqua minerale, la loro partecipazione a corsi di aggiornamento, vendita di pannolini per bambini riciclabili e molto altro.
Un modo particolarmente corretto di ridurre il costo della tariffa dei rifiuti, e di qualificare la propria immagine investendo nella sostenibilità ambientale.
fonte: Comune di Piossasco




