Biancospino: storia e curiosità

Il biancospino è un arbusto o un piccolo albero spontaneo  molto ramificato che per crescere predilige le zone montane e le aree ricche di boschi e cespugli. Dotato di spine, è molto vigoroso e robusto oltre che resistente alle intemperie e all'inquinamento.

Lo si trova in Europa, nel Nord Africa, nell’Asia occidentale e nel Nord America (link ET proprietà biancospino), e si suddivide in due generi denominati “crataegusoxyacantha” e “crataegusmonoyna”, nomi che derivano dalla parola greca“kratos", che significa forza,  "oxus ", aguzzo, ed "anthos" fiore. Gli antichi greci utilizzavano il biancospino per decorare gli altari prima di cerimonie nuziali perché lo ritenevano di buon auspicio. Le antiche popolazione celtiche gli dedicavano un intero mese (da metà maggio a metà giugno odierni) e lo consideravano l’albero delle fate. Il 13 maggio, sempre secondo il calendario degli alberi celtico, si festeggiava il Giorno del Biancospino, rimedio magico contro ogni negatività.
I romani lo chiamavano alba spina, ovvero spina bianca, nome ancora oggi diffuso, e gli attribuivano il potere magico di scacciare gli spiriti maligni grazie alle sue spine aguzze. Inoltre veniva usato per delimitare le proprietà: le sue siepi pungenti si consideravano protettrici del nucleo familiare e della terra; rappresentava soprattutto la purezza e la castità, l’attesa ed il raccoglimento personale. Nella mitologia romana, il biancospino è la pianta consacrata alla dea Flora (la dea della primavera) e alla dea Maia (la dea del mese di maggio).
In epoca medioevale, durante il mese di maggio, era usanza popolare mettere un albero di biancospino nella piazza del paese che veniva poi riccamente decorato e qualche giorno dopo si celebrava una festa nel corso della quale si eseguivano danze propiziatore, proprio intorno all’albero. Il rito aveva lo scopo di dare prosperità al paese in cui veniva eseguito e preparare la popolazione al solstizio d'estate, momento di purificazione in attesa della nuova stagione.
In Inghilterra il biancospino è accompagnato da un’antica leggenda che riguarda Giuseppe d’Arimatea, il membro del Sinedrio che si rifiutò di condannare Gesù Cristo. La leggenda vuole che dopo aver raccolto il sangue di Gesù Cristo ed averlo seppellito, Giuseppe partì verso la Britannia e una volta giunto sull’isola, piantò il suo bastone in terra. Il bastone dopo qualche tempo germogliò dando vita ad una pianta di biancospino. Accortosi dell’evento, Giuseppe d’Arimatea decise di edificare, accanto alla pianta, una chiesa che fu la prima costruita in Inghilterra. Da quel momento in poi ogni anno durante il periodo natalizio il biancospino fioriva ed un suo ramoscello in fiore veniva portato in dono ai regnati inglesi. Secondo le credenze locali inoltre i fiori bianchi rappresentano l’Immacolata Concezione, gli stami rossi le gocce del sangue versato da Gesù Cristo e, le spine simboleggiano la corona posta sul suo capo.
Invece durante la Rivoluzione Francese, l'importanza del biancospino venne mantenuta rinominandolo "albero della libertà": nel corso di quegli anni in Francia ne vennero piantati più di 60.000.

Curiosità
In molte popolazioni il biancospino veniva inoltre considerato immune ai fulmini; i suoi rami servivano per conservare la carne e per impedire al latte di andare a male.
Ad alimentare nei secoli il suo forte simbolismo è stato soprattutto il caratteristico odore amaro dei fiori, che i chimici confermano derivare dalla trimetilamina: la stessa componente prodotta dalla decomposizione di piante e animali. Gli insetti che se ne cibano sono gli stessi che visitano i bellissimi fiori del biancospino per impollinarli.
I latini la chiamavano con lo stesso nome con cui indicavano il cuore: Crategone cioè cratere del corpo umano dal quale fuoriesce il sangue che circola e dà vita e energia all'intero organismo.
Al giorno d’oggi il biancospino di qualità crataegus monogyna viene utilizzato da alcuni artigiani poiché produce un legno di altissima qualità che dopo la lavorazione rimane lucente.
Nel linguaggio dei fiori e delle piante simboleggia la dolce speranza ed è la pianta ideale da regalo quando si vuole augurare buona fortuna.

Proprietà del biancospino

Fonte: ilgiardinodeltempo.altervista.org; www.cristalfarma.it


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