Agevolazioni per energia da fonti rinnovabili

L'accesso ai servizi energetici e a un'adeguata disponibilità di energia sono requisiti essenziali per lo sviluppo socio-economico, per migliorare la qualità della vita e per soddisfare i bisogni umani fondamentali. Il fatto che gli effetti negativi dei sistemi energetici possano compromettere la qualità della vita delle generazioni future rende però necessario l'impegno a compiere sforzi per assicurare che il sistema energetico mondiale evolva in modo sostenibile, sia dal punto di vista ambientale, sia da quello delle risorse finite, sia da quello socio-economico. A tal proposito la Comunità Europea e i Ministeri dei vari stati membri promuovono programmi per la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e per un uso efficiente dell'energia.
 
Il GSE (Gestore deiServizi Elettrici)
Il Gestore dei Servizi Elettrici - GSE S.p.a. opera per la promozione dello sviluppo sostenibile, attraverso l'erogazione di incentivi economici destinati alla produzione energetica da fonti rinnovabili e con azioni informative tese a diffondere la cultura dell'uso dell'energia compatibile con le esigenze dell'ambiente. Il GSE concentra, in modo esclusivo, la sua azione su tali tematiche a partire dal  1° novembre 2005, con  il trasferimento a Terna delle attività di gestione della rete di trasmissione nazionale, fino ad allora svolte dalla società Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.a. diventato il GSE.
Le attività prevalenti del Gestore dei Servizi Elettrici consistono nel garantire agli operatori il sostegno economico che le normative nazionali assicurano per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili.  Il GSE partecipa, inoltre, alla piattaforma di scambio certificati gestita dall'AIB (Association of Issuing Bodies) ed in tale ambito emette i certificati RECS (Renewable Energy Certificate System) validi a livello internazionale.
 
Tra i propri compiti ha i seguenti inerenti le energie rinnovabili:

•    Si occupa del ritiro e del collocamento sul mercato dell’energia prodotta da impianti da fonti rinnovabili e assimilate;
•    Organizza, gestisce ed eroga gli incentivi alla produzione di elettricità da tali fonti;
•    Effettua l’emissione dei cosiddetti Certificati Verdi;
•    Rilascia la qualificazione per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR);
•    Rilascia un certificato di garanzia per l’origine dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;
•    È responsabile del riconoscimento ufficiale della trasformazione degli impianti di generazione elettrica in impianti di cogenerazione;
•    Si occupa della fornitura dei servizi di stoccaggio virtuale del gas e gestisce le aste per l’assegnazione di prestazioni e servizi di stoccaggio;
•    Incentiva interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Conto Termico);
•    Gestisce, per conto del Ministero dello Sviluppo, il sistema nazionale dei certificati di immissione in consumo dei biocarburanti;
•    Effettua il monitoraggio dello sviluppo delle energie rinnovabili per la verifica degli obiettivi comunitari al 2020;
•    È responsabile del collocamento delle quote italiane di emissione nel sistema di aste dell’EU ETS (Auctioneer), introdotto con il Pacchetto Clima Energia;

Nello specifico questi compiti prevedono:

  • Energia CIP 6: Il provvedimento Cip 6/92 rientra tra i meccanismi "tradizionali" di incentivazione dell'energia, ovvero quei meccanismi che promuovono la realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili e assimilate attraverso la remunerazione dell'energia a un prezzo garantito. Sono considerati impianti alimentati da fonti assimilate: quelli in cogenerazione; quelli che utilizzano calore di risulta, fumi di scarico e altre forme di energia recuperabile in processi e impianti; quelli che usano gli scarti di lavorazione e/o di processi e quelli che utilizzano fonti fossili prodotte solo da giacimenti minori isolati.
    La tariffa Cip 6 è strutturata in quattro componenti di costo:
    - costo evitato di impianto;
    - costo evitato di esercizio, manutenzione e spese generali connesse;
    - costo evitato di combustibile;
    - ulteriore componente (per i primi otto anni di esercizio dell'impianto).
    Le componenti della tariffa vengono aggiornate annualmente dalla Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (entro il mese di aprile di ciascun anno vengono pubblicati i prezzi definitivi per l’anno passato e quelli provvisori per l’anno corrente)
  • Certificati verdi e tariffa omnicomprensiva: A seguito  della Direttiva Europea 2001/77 in tema di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, l’Italia ha introdotto un proprio sistema di incentivazione.
    Le fonti energetiche rinnovabili vengono definite (art. 2 del Dlgs 387/03): “le fonti energetiche non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.” Il GSE è l'ente attuatore del sistema di incentivazione, prevedendo, in alternativa, su richiesta dell'Operatore: il rilascio di certificati verdi; la tariffa omnicomprensiva. I certificati verdi sono titoli negoziabili che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e rappresentano un beneficio per l'Operatore in quanto sono utilizzabili per ottemperare all'obbligo di immissione nel sistema elettrico di una quota di energia elettrica da fonte rinnovabile. La Tariffa Onnicomprensiva costituisce il meccanismo di incentivazione, alternativo ai Certificati Verdi, riservato agli impianti qualificati IAFR (impianto alimentato da fonti rinnovabili), di potenza nominale media annua non superiore ad 1 MW, o 0,2 MW per gli impianti eolici.  La tariffa viene riconosciuta per un periodo di 15 anni, durante il quale resta fissa, in funzione della quota di energia immessa in rete, per tutti gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2012.
  • Qualifica gli Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR): Con la riforma del sistema elettrico anche il meccanismo della promozione dell'utilizzo delle fonti rinnovabili è stato profondamente modificato, con l'introduzione dell'obbligo per i produttori e gli importatori di energia elettrica di immettere nella rete di trasmissione energia "verde", cioè prodotta da Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR). In particolare, possono ottenere la qualificazione IAFR gli impianti alimentati da fonte rinnovabile entrati in esercizio successivamente al 1°aprile 1999 a seguito di nuova costruzione, potenziamento, rifacimento totale o parziale, riattivazione ed anche gli impianti che operano in co-combustione, entrati in esercizio prima del 1° aprile 1999, che successivamente a tale data operino come centrali ibride.
  • Certificati RECS (Renewable Energy Certificate System) Garanzia d’Origine (GO): I certificati RECS sono titoli richiesti su base volontaria che attestano l’impiego delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e rappresentano un beneficio per il produttore in quanto sono scambiabili, in ambito nazionale ed internazionale, separatamente dall’energia sottostante certificata. La garanzia d’origine è una certificazione, a carattere volontario, della produzione rinnovabile rilasciata su richiesta del produttore.

Collegamento richiesta certificati verdi e tariffa onnicomprensiva

Incentivi pubblici, da Enti locali e sgravi fiscali
Vi sono possibilità di avere dei finanziamenti per l'uso di fonti di energia alternative. La legge  è statale, ma le competenze sono delle Regioni. Vengono promosse da Regioni, Province e Comuni periodiche sovvenzioni che coprono una parte della spesa complessiva. Per essere sempre aggiornati consultare sui siti internet di comune, provincia e regione di proprio interesse l'esistenza di bandi e sui seguenti siti: http://www.fonti-rinnovabili.it/; http://www.ecorete.it/

 

  • Regione Piemonte: La LR 23/02 stabilisce che la Regione, anche attraverso la partecipazione a programmi comunitari o statali, eroghi contributi per progetti dimostrativi e strategici, anche ai fini della sperimentazione di tecnologie innovative in campo energetico.  Lo stesso Ente per cui periodicamente indice bandi per la concessione ed erogazione di contributi in conto capitale. Sono considerati interventi dimostrativi in campo energetico quelli che presentano caratteristiche innovative per aspetti tecnici e/o gestionali tali da assurgere ad interventi pilota potenzialmente replicabili sul territorio regionale tra i quali:
    - l'installazione di celle a combustibile anche per sistemi di soccorso e pronto intervento;
    - la realizzazione di sistemi di sfruttamento dei differenziali di temperatura;
    - l'adozione di tecnologie avanzate in campo edilizio che consentano la realizzazione di edifici a basso consumo energetico;
    - la produzione di energia elettrica e termica con biogas da attività zootecnica;
    - la realizzazione di interventi di utilizzo delle fonti rinnovabili e di uso razionale dell’energia aventi caratteristiche tali da determinare nel corso della loro vita utile risparmi annuali di CO2 equivalente superiori a 300 tonnellate;
    - la realizzazione di ulteriori interventi di risparmio energetico, di utilizzo delle fonti rinnovabili e di uso razionale dell’energia proposti dalle tipologie di utenza che potranno essere individuate ogni anno dalla Giunta regionale.

Il 22 luglio 2011 la Regione Piemonte nell’ambito degli strumenti di incentivazione previsti dalla legge regionale 23/2002 (Disposizioni in campo energetico) ha approvato con deliberazione n.41-2373 i criteri e le modalità per la concessione di contributi in conto capitale, nella misura del 25% dei costi ammissibili, per la realizzazione di edifici “a energia quasi zero”, ossia edifici ad altissima prestazione energetica e che utilizzano energia prevalentemente da fonti rinnovabili (http://www.regione.piemonte.it/ambiente/energia/home.htm)

  • Provincia di Torino: periodicamente indice bandi per la concessione di contributi a beneficio di soggetti pubblici e privati, per interventi di isolamento termico degli edifici e riqualificazione energetica, come ad esempio:
    - interventi di isolamento su strutture opache e/o su infissi;
    - l’installazione di pannelli solari;
    - la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e/o sistemi di termoregolazione.

Inoltre per uso e produzione di energia da fonti rinnovabili è previsto un particolare sistema fiscale, che è stato prorogato sino al 31 dicembre 2010 della normativa relativa alla detrazione Irpef e all'aliquota agevolata.
Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio nei limiti di 48.000 euro per ogni unità immobiliare e detrazione del 36% IRPEF anche in favore di soggetti privati che divengano proprietari entro il 30 giugno 2011 di immobili ceduti dall'impresa che ha ristrutturato l'intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010.
Nel caso si usufruisca della detrazione IRPEF del 36% la tariffa incentivante in conto energia viene decurtata del 30%.
Agevolazioni ottenibili ad esempio per l’installazione di:

La Provincia di Torino rende disponibile al pubblico uno sportello energia che offre consulenza  e assistenza gratuita in merito ai vantaggi economici ed energetici connessi all'uso delle fonti rinnovabili di energia e all'impiego di tecnologie per l'efficienza energetica, dando anche informazioni sugli strumenti di finanziamento esistenti attualmente sul mercato (http://www.provincia.torino.it/ambiente/energia/sportelli_energia/index).

Infine: Legambiente ha stipulato un accordo con le Banche del Credito Cooperativo per crediti agevolati per gli impianti a fonti rinnovabili. E’ possibile scaricare la brochure dell’accordo per saperne di più e consultare un elenco completo delle BCC che offrono questo servizio, nonché una lista di altre banche che offrono crediti agevolati per le rinnovabili.

Scheda aggiornata a luglio 2017

Fonte:  Ministero dell'Ambiente, GSE, Regione Piemonte, Provincia di Torino, www.fonti-rinnovabili.it


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