Conto Energia: Cos'è

Il C.E. (Conto Energia) è un meccanismo di incentivazione che mira a sostenere lo sviluppo e la diffusione dell’energia solare fotovoltaica  in Italia. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici i seguenti soggetti: le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici, i condomini di unità immobiliari o di edifici.
 
L’energia elettrica prodotta dal sole mediante pannelli solari fotovoltaici è una fonte energetica pulita e rinnovabile, e viene per questa ragione incentivato economicamente dallo Stato. Gli incentivi hanno l’obiettivo di sostenerne la diffusione di questa tecnologia nelle fasi iniziali per poter raggiungere adeguate economie di scala a livello produttivo e livelli di costo più accessibili per il cliente finale.

PRIMO CONTO ENERGIA
Il primo Conto Energia è stato avviato con Decreto del 28.07.2005 introducendo un’innovazione fondamentale rispetto al passato: si è passati dai contributi a fondo perduto versati in un’unica soluzione (Programma nazionale 10.000 Tetti Fotovoltaici), ad un contributo graduale nel tempo e commisurato all’effettiva produzione di energia elettrica FV (fotovoltaico) da parte dell’impianto solare.

SECONDO CONTO ENERGIA
Con il  DM 19.02.2007 è stato avviato il 2° Conto Energia ed ha rappresentato una svolta storica per lo sviluppo del settore solare in Italia. Il Decreto ha introdotto semplificazioni e migliorie.
Tale decreto prevedeva l’erogazione per 20 anni di contributi (tariffa incentivante) per ogni chilowattora di energia auto-prodotta tramite impianti fotovoltaici connessi in rete. L’entità di questi contributi è in relazione alle dimensioni e al grado di integrazione architettonica dell’impianto, che può essere integrato (totalmente o parzialmente) o non integrato. Oltre agli incentivi in Conto Energia, il proprietario dell’impianto può beneficiare di ulteriori vantaggi economici, che differiscono a seconda che opti per il regime di scambio sul posto, che prevede una compensazione tra energia prodotta e prelevata per i propri consumi, o per la cessione dell’energia alla rete (vendita diretta o indiretta). Questi incentivi hanno contribuito a fare dell’installazione dell’impianto fotovoltaico una forma di investimento ad alto rendimento e basso rischio, con tempi di ritorno sull’investimento tra i 6 e i 13 anni e valori di rendita annua fino al 20%.

Le modifiche più significative, rispetto alla precedente disciplina, hanno riguardato:

  • l’abolizione della fase istruttoria preliminare all’ammissione alle tariffe incentivanti; in base al nuovo decreto, infatti, la richiesta di incentivo deve essere inviata al GSE solo dopo l’entrata in esercizio degli impianti fotovoltaici;
  • l’abolizione del limite annuo di potenza incentivabile, sostituito da un limite massimo cumulato della potenza incentivabile;
  • una maggiore articolazione delle tariffe e l’introduzione del concetto di integrazione architettonica (impianti non integrati, parzialmente integrati ed integrati), con l’intento di favorire le applicazioni di piccola taglia architettonicamente integrate in strutture o edifici;
  • l’introduzione di un premio per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’energia.

Il nuovo DM ha superato inoltre due vincoli tecnici del precedente decreto:

  • il limite di 1000 Kw, quale potenza massima incentivabile per un singolo impianto;
  • le limitazioni all’utilizzo della tecnologia fotovoltaica a film sottile, molto utilizzata nell’ambito dell’integrazione architettonica.

Il 2° conto energia prevedeva una serie di incentivi per chi installava impianti fotovoltaici:

  • tariffe agevolate d’acquisto per i soggetti responsabili dell’impianto;
  • vantaggi economici nella vendita dell’energia elettrica prodotta in eccesso per gli auto produttori.

3° CONTO ENERGIA
Il 24 agosto 2010 sulla Gazzetta Ufficiale (n. 197) è stato pubblicato il testo del 3° Conto Energia, il nuovo provvedimento che avrebbe dovuto incentivare il fotovoltaico nel periodo 2011-2013. Il testo ufficiale del Decreto del 6 agosto 2010, è lo stesso sottoposto e approvato il 9 luglio 2010 durante la Conferenza Unificata Stato-Regioni nella quale sono state prese in esame le riduzioni tariffarie, le tipologie d’impianto incentivabili, la potenza cumulativa e i premi previsti per impianti particolari.
Uno degli aspetti principali di questo decreto riguardava le diverse riduzioni tariffarie che si sarebbero successe nel corso del periodo di validità e che si sono rese necessarie in quanto il costo di produzione degli stessi pannelli fotovoltaici si sta progressivamente riducendo.

Tariffe
Secondo il 3° Conto Energia, nel 2011 le  riduzioni delle tariffe disponibili erano tre, ogni 4 mesi programmate per rendere più soft il passaggio ed evitare accumuli di richieste in determinati periodi dell’anno.
Per il 2012-2013 la riduzione prevista era del 6% annuo, aspetto si traduceva in un vantaggio per il consumatore che, grazie al contenimento degli oneri di sistema, non risentiva più della loro ricaduta sulla propria bolletta elettrica.
In linea generale la riduzione delle tariffe doveva essere più contenuta per gli impianti di piccola dimensione e crescere gradualmente per quelli di potenza maggiore.

Classi di potenza
Parallelamente venivano individuate anche sei classi di potenza e per ognuna di esse le relative  tariffe: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da 20 a 200 kW, da 200 a 1000 kW, da 1000 a 5000 kW e oltre 5000 kW (vedi tabella).
Come per il decreto precedente anche la nuova edizione del Conto Energia garantiva una tariffa incentivante per i 20 anni successivi al collegamento dell'impianto stesso, sia esso di proprietà di persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici o condomini.

Tipologia d’impianti incentivabili
Con il 3° Conto Energia veniva confermata la semplificazione delle tipologie d’impianto che potevano godere degli incentivi: impianti su edifici e impianti a terra, abbandonando la precedente classificazione fatta in base all’integrazione architettonica del sistema.

Premi
Il nuovo decreto incentivante introduceva inoltre premi del 5% in base alle aree in cui veniva installato il sistema: discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare, sostituzione di eternit.

DECRETO ROMANI
Il 3 marzo 2011 è intervenuto il “Decreto Romani sulle rinnovabili” che ha reso le tariffe incentivanti  applicabili solo fino alla data del 31 maggio 2011, anziché fino al 2013, come era previsto dal 3° Conto Energia.

QUARTO CONTO ENERGIA
Il 5 maggio 2011 con il nuovo Decreto (4° conto Energia) è stato nuovamento ridisegnato il meccanismo incentivante per gli impianti produttori di energia da fonte solare.
Gli obiettivi fissati dal nuovo DL si pongono l’obbiettivo dell’installazione di  23.000 MWp entro fine 2016.
Le tariffe stabilite indicano un chiaro orientamento: supportare la diffusione degli impianti FV sui tetti degli edifici, naturale applicazione del fotovoltaico.
Infatti gli impianti a terra sopra i 200 kWp a partire da dicembre 2011 avranno tariffe incentivanti più basse, del 30% circa, rispetto a quelle del precedente meccanismo. Mentre le tariffe per gli impianti a tetto, sempre a partire dalla fine dell’anno, saranno più basse del 22% circa rispetto a quelle del sistema precedente.

4° Conto Energia - Queste le principali novità

Le tariffe incentivanti vengono ridotte in modo progressivo e differenziate per taglia a partire dal 1 giugno 2011
Nessun capitolo per i piccoli sistemi fotovoltaici ovvero "realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1.000 kWp, gli altri impianti con potenza non superiore a 200 kWp operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti FV di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001".

Per i grandi impianti fotovoltaici (ovvero tutti i sistemi che non rispondono alla definizione di “piccoli” riportata sopra) dal 1° giugno 2011 al 31 dicembre 2012 gli incentivi attesi sono pari a circa 580 milioni di € con una potenza installabile di 2.690 MWp.

I grandi impianti FV che entreranno in esercizio entro il 31 agosto 2011 accederanno direttamente alle tariffe incentivanti ma, per ottenerle, dovrà essere inviata al GSE la comunicazione relativa all’entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa.

I grandi sistemi che entreranno in esercizio dopo il 31 agosto 2011 e comunque entro il 2012, per accedere alle tariffe incentivanti dovranno necessariamente essere iscritti nell’apposito registro informatico del GSE. Per il 2011 le richieste di iscrizione al registro devono pervenire al GSE dal 20 maggio al 30 giugno 2011, salvo riapertura del registro.

(articolo 14, comma 1-c); E’ previsto un premio di 5 centesimi di euro per kWh in caso di impianti FV che sostituiranno coperture in eternit.

Viene introdotto un premio del 10% (articolo 14, comma 1-d) per gli impianti con un costo di investimento, per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, che sia almeno per il 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno dell'Ue.

GUIDA AL QUARTO CONTO ENERGIA

RIFERIMENTI

  • GSE - Le informazioni sul meccanismo di incentivazione del solare fotovoltaico e sulle relative modalità di accesso alle tariffe incentivanti possono essere richieste: telefonando al numero verde 800 16 16 16 solo da rete fissa,oltre che dal portale stesso www.gsel.it
  • REGIONE PIEMONTE - Direzione Ambiente - Settore “Programmazione e Risparmio in materia energetica” 
    Via Pomba 29 - 10123 Torino
    Tel. 011 4321411

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • Decreto ministeriale 28 luglio 2005 (1° Conto Energia).
  • Testo coordinato delle integrazioni e modifiche apportate con Deliberazione AEEG n. 40/06 alla Deliberazione AEEG n. 188/05
  • Delibera AEEG n. 28/06
  • Decreto ministeriale 6 febbraio 2006 (D.M. 06.02.06) - Ministro delle Attività Prod.
  • Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007 (2° Conto Energia)
  • Delibera AEEG n. 90/07
  • Delibera AEEG n. 280/07
  • Circolare Agenzia delle Entrate n.46/E  2007
  • Decreto Ministeriale 6 agosto 2010 (3° Conto Energia).
  • Decreto Legislativo 5 maggio 2011 (4° Conto Energia).

Scheda aggiornata a settembre 2011


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