The Bay l'horror ecologico di Barry Levinson

 
Sin dalle prime battute The Bay l'ultima fatica di Barry Levinson, il regista vincitore del Premio Oscar per la miglior regia nel 1989 con Rain Man, ricorda nello stile documentaristico e nel montaggio serrato un altro horror dal successo planetario The Blair Witch Project. Una prova inedita e originale per uno dei registi più importanti degli ultimi venticinque anni autore di Good Morning, Vietnam e Sleepers. Con The Bay, Barry Levinson, grazie anche alla sceneggiatura di Michael Wallach, racconta una storia di fantasia, con grandi e solidi appigli alla realtà, lanciando il proprio messaggio ambientalista a cominciare dalla trama.
Una giovane donna riporta alla luce gli eventi terribili del 4 luglio 2009. A quel tempo, come ricorda la sequenza di apertura, la giovane studentessa in giornalismo, stava indagando sulla strana moria di uccelli e pesci, avvenute nella Baia di Chesapeake, dalle parti di Washington D.C. Alle quali seguirono l'uccisione e l'infezione della maggior parte della popolazione di Claridge. La causa sembra arrivare dalle acque della baia, ma è più mostruosa di ogni più funesta aspettativa. Ed è proprio questo il messaggio di questa pellicola, che usa il genere horror per sensibilizzare gli spettatori su come le nostre acque siano sempre più avvelenate e urge fare qualcosa presto. 
"Sì, insomma, non avrei mai pensato di fare un film come questo - dichiara Barry Levinson intervistato a proposito di The Bay -, gente del Maryland era venuta a chiedermi di girare un documentario sulla Baia di Chesapeake, perché  è per il 40 per cento priva di vita. Ho fatto qualche ricerca e scoperto che la PBS aveva prodotto un documentario bellissimo, ma che alla fine non c'erano state vere reazioni, nessuno era stato spinto a fare qualcosa per il più grande estuario degli Stati Uniti, ucciso per il 40 per cento da una zuppa di liquami tossici. Così mi è venuto in mente che se avessi preso i fatti e li avessi inseriti in una trama di fantasia, creando anche dei personaggi, magari quei fatti sarebbero diventati più spaventosi ... L'informazione è vitale rispetto alla trama. Si viene a creare un tutt'uno, un tessuto connettivo. E penso che le informazioni siano un arricchimento della trama, perché ne accrescono la credibilità. Prendiamo per esempio l'acqua potabile. Sappiamo che i sistemi di filtrazione negli Stati Uniti sono essenzialmente valutati in categoria D. Sono nella fascia inferiore dello standard, ma ancora dentro. E noi sappiamo che l'acqua che beviamo è di qualità D. Eppure continuiamo a dire che va abbastanza bene".
Nelle sale cinematografiche la pellicola è uscita nel settembre 2012, in Italia è prevista per il 2013.
 
THE BAY
REGIA
: Barry Levinson
SCENEGGIATURA: Michael Wallach
ATTORI: Christopher Denham, Kristen Connolly, Michael Beasley, Lauren Cohn, Jane McNeill, Alisa Harris, Anthony Reynolds, Andy Stahl
MUSICHE: Marcelo Zarvos

PAESE: USA 2012

Fonte: New York Times, nonsprecare.it, metronews.it, comingsoon.it
 
 
<p>Oltre a informazioni su <strong><em>the bay barry levinson, barry levinson, the bay</em><em>, </em></strong>su Effetto Terra, puoi trovare informazioni su eco azione, documentari ambiente, cinema ambiente, film ambiente, video ambiente. Puoi iscriverti a <a href="/archivio-newsletter">newsletter</a>, <a href="/directory">segnalare siti</a> e partecipare a <a href="/forum">forum</a>, nonchè visitare i <a href="/siti_consigliati.html">siti consigliati</a>, che trattano queste tematiche.</p>"

Pubblicato in


Mercato

Il mercato di EffettoTerra

Turismo Responsabile

SOSTIENI L'AMBIENTE

Sostieni Effetto Terra: dona il 5x1000 a Eta Beta

Incontri formativi scuole

Eta Beta propone incontri per imparare come cambiare i comportamenti di consumo e come migliorare ogni giorno l’ambiente in modo efficace, con piccoli gesti.

EffettoTerra Newsletter

Iscriviti alla newsletter del portale

Archivio Newsletter